Antonello Lovato avrebbe agito con lucidità per tutelare il proprio interesse, salvare sé stesso e la sua azienda, arrivando a trattare Satnam Singh come qualcosa di cui liberarsi, anziché come una persona da assistere. È quanto emerge dalle motivazioni della sentenza di condanna a 16 anni in primo grado per l’omicidio volontario con dolo eventuale […]
Condanna: 16 anni
Satnam Singh, per i giudici fu trattato come un oggetto
Le motivazioni della sentenza ricostruiscono le responsabilità di Antonello Lovato nella morte del bracciante indiano Satnam Singh.