L’attentato contro Sigfrido Ranucci sarebbe stato commissionato da Valter Lavitola con un duplice obiettivo: accrescere la popolarità del giornalista e accelerare i propri progetti in ambito politico. Lo scrive il gip di Roma nell’ordinanza con cui ha disposto il carcere per il 60enne di origini campane, ritenuto il mandante dell’azione dinamitarda avvenuta lo scorso ottobre. […]
L’ordinanza
Attentato a Ranucci, il Gip: Lavitola puntava sulla popolarità
Secondo il giudice, l’azione doveva intimorire il giornalista senza metterne in pericolo l’incolumità e sostenere i progetti politici dell’arrestato.